NEWS 06/09/06: IL COMUNE ACQUISISCE UN'AREA ADIACENTE AL CIMITERO PER FRONTEGGIARE LA CARENZA DI FOSSI DI INUMAZIONE.
"E' una decisione che andava presa e con urgenza, per evitare che di qui a breve ci si ritrovasse senza più la possibilità di seppellire i nostri defunti al cimitero di Marano. Basti pensare che erano disponibili ancora soltanto 15 fossi e che invece la media mensile di decessi ammonta a 25. Una decisione che abbiamo assunto senza tentennamenti che in passato avevano creato soltanto problemi alla città". Così il sindaco Salvatore Perrotta commenta la decisione della giunta municipale di procedere all'acquisizione al patrimonio indisponibile comunale dell'area adiacente al cimitero comunale. Una delibera che deriva da considerazioni precise, come si legge nella narrativa stessa dell'atto, anche alla luce della situazione venutasi a creare nei fatti negli ultimi tempi : considerato che questo Comune, per ragioni di urgenza e assoluta necessità legate alla perdurante carenza di spazi disponibili ha comunque occupato l'area, in cui si trovano già alcune inumazioni e, dunque, si trova nell'impossibilità di restituire l'area; considerato che la carenza di spazi per inumazione esiste tuttora, come si evince anche dalla relazione del collaboratore esperto per l'area di vigilanza, Vincenzo Perrotta; considerato inoltre che l'area è soggetta a vincoli in base al Piano regolatore vigente come zona G4 cimiteriale. Peraltro, la zona è soggetta a vincolo preordinato all'esproprio e forma oggetto dell'intervento di ampliamento del cimitero comunale lotto 2 e quindi la decisione non contrasta la programmazione dell'ente. Si procede quindi alla acquisizione coattiva con conseguente risarcimento del danno ai proprietari, stimato in circa 38mila euro. "In questo modo tamponeremo l'emergenza - aggiunge il sindco - in attesa dei successivi lavori di ampliamento e eviteremo incresciosi disagi aggiuntivi alle persone che hanno già la sventura di fronteggiare un lutto".
